Stella Mc Cartney, Parigi ed altro…

Stella Mc Cartney ha festeggiato l’apertura della sua boutique a Parigi. Un ambiente caratterizzato da sculture di ottone e con uno sfondo colorato dove ai toni di rosa e bianco si aggiungono astrazioni di giallo e di blu, pavimento in marmo, tappeti e un muro di legno verniciato.
I colori che invece Stella Mc Cartney ha proposto per la Summer/Spring 2009 sono colori cipriati per proposte che lasciano evidente l’importanza del taglio corto. Liberano con dolcezza.
La donna esprime una femminilità delicatamente evidente, ma che comunque si impone. Che si esprime nei mini-abiti che fasciano e liberano il corpo, ma anche nelle non aderenze totali degli abiti in cui i tagli ricordano tuniche, ma la leggerezza della trasparenza e del ricamo le addolcisce e le rende evanescenti.

Rolland ama costruire, la stoffa diventa argomento scultoreo, ma riesce, comunque, a delineare il tutto in modo delicato. La delicatezza diventa la parola d’ordine. Dimostrando che anche qualcosa di estremamente concreto, materialmente evidente può allo stesso tempo portare e dimostrare un’essenza impalpabile.
Non è tanto l’utilizzo dei colori che colpisce (a volte sembrano sforzati e si adeguano a tagli monastici), quanto la rappresentazione di una donna che non circumnaviga sè stessa.



Alla fine comunica un’atmosfera di delicatezza. Ci individua, ma non immediatamente, come emozionati spettatori, anche ripensando a dove le tensioni si allargano e i tagli che si sovrappongono possono (possono) rischiare di ingigantire qualcosa che è molto, molto più semplice da vivere.
vissuta.

grafici del nero su un bianco assoluto per gli abiti.

